







I borghi si svuotano.
L'Irpinia è piena di storia, natura e sapori. Ma il turismo si ferma altrove.
Un Comune, un nodo, tutti i suoi luoghi.
Ogni Comune entra nella rete con i propri punti di interesse. Chiese, castelli, fontane, musei e sentieri diventano tappe digitali che si raccontano da sole.
Inquadra
Un QR code su un monumento apre il racconto sullo smartphone del visitatore. Nessuna app da imparare, nessun pannello da sostituire.
Ascolta
Un avatar con intelligenza artificiale, addestrato su quel luogo, risponde alle domande e parla la lingua di chi ha davanti.
Cammina
Le tappe si collegano in cammini a punti. Il passaporto digitale registra i passaggi e premia chi arriva in fondo.
Spendi nel borgo
I punti diventano sconti nelle botteghe, nelle cantine e nelle strutture ricettive convenzionate. Il valore resta sul territorio.
Misura
Il Comune vede quanti passaggi, in quale tappa e in quale stagione. Dati reali su cui programmare servizi ed eventi.
Ricorda
Dove il paesaggio è cambiato, la ricostruzione in realtà virtuale restituisce alla comunità il luogo com'era.
San Michele di Serino, com'era.
La ricostruzione tridimensionale del paese prima del sisma del 23 novembre 1980, liberamente esplorabile con visore. Sviluppata a partire dal plastico storico custodito dal Comune e dalle fonti fotografiche disponibili.
Chi indossa il visore cammina tra le vie del borgo: la chiesa con il campanile, i palazzi con i balconi in ferro battuto, la scuola, gli orti con i pergolati, il torrino dell'acquedotto. Una memoria restituita alla comunità, e visitabile da chiunque.
